Conviene acquistare una macchina fotografica usata?

Quando ci si appresta a comprare una macchina fotografica, a meno che non siamo professionisti o fotografi amatoriali davvero molto evoluti, la prima domanda da porsi è fino a che punto pensiamo che potrà svilupparsi la nostra passione.

Spendere cifre importanti per un modello di ultima generazione che magari useremo poche volte e solo per fare le foto delle vacanze sarebbe poco saggio.

Sul mercato è infatti possibile trovare ottime macchine fotografiche usate a prezzi ragionevoli e spesso i benefici tangibili che si trovano tra un modello nuovo ed uno datato od usato sono praticamente inesistenti.

Detto questo andremo a vedere quali sono gli aspetti da valutare prima di procedere all’acquisto di una macchina usata.

La cosa essenziale, onde evitare qualche fregatura se si è alle prime armi, è rivolgersi ad un negoziante di fiducia o chiedere supporto nella scelta ad un professionista o un amico esperto.

Spesso usato viene inteso come sinonimo di minore qualità ed affidabilità, ma se la nostra scelta ricadrà su marche più rinomate come Nikon, Canon, Fuji e Sony, ad esempio, potremo stare tranquilli perché garantiscono componenti meccanici ed elettronici di alta qualità.

Lo vale per il corpo della macchina fotografica, che magari potrà presentare qualche difetto esterno come l’usura della vernice o dei righi che comunque non ne influenzano il perfetto funzionamento.

Se scegliamo di acquistare una macchina reflex c’è una regola generale molto utile che permette di determinare se è troppo usurata o meno.

La regola è questa:

  • le reflex digitali entry-level durano di solito tra i 50.000 ed i 70.000 scatti
  • le reflex digitali di medio livello durano in media almeno 100.000 scatti
  • le reflex digitali durano in genere tra i 200.000 ed 300.000 scatti.

Esistono online strumenti ed app che permettono di sapere quanti scatti ha effettuato una reflex tramite un file raw della macchina.

Il mercato delle reflex digitali è in costante fermento, ogni 4-6 mesi escono nuovi modelli che vanno a deprezzare non solo i modelli usati ma anche quelli in commercio quindi è possibile trovare delle vere e proprie occasioni.

Si può acquistare infatti una macchina professionale usata al prezzo di una amatoriale nuova.

La stessa cosa non si può dire per le macchine a pellicola, spesso considerate come vintage e quindi riservate al collezionismo che ne fa salire i prezzi con il tempo.

Come già detto il fatto che la macchina fotografica possa presentare righi ed ammaccature sul corpo centrale non ne influenza il corretto funzionamento, ma può far capire come sia stata usata e conservata.

Numerose ammaccature possono indicare che abbia subito urti o cadute, mentre se ci sono gomme che si staccano possiamo capire che non è stata ben conservata e riposta.

Aloni sul display lcd potrebbero indicare che la macchina potrebbe essere caduta in acqua, mentre una baionetta consumata si può sostituire facilmente e con poca spesa.

Se decidiamo di acquistare una fotocamera usata le cose da valutare sono:

  • presenza di aloni sul display lcd
  • presenza di colpi, ammaccature e solchi profondi
  • gomme usurate che si staccano
  • presenza di aloni, righe o sporcizia sul sensore
  • presenza di segni, righe o riflessi che indichino deformazioni dell’otturatore
  • porte usb e slitte flash consumate o sporche
  • pulsanti duri o appiccicosi

Si può quindi dire che seguendo queste regole e armandosi di pazienza e visitando vari negozi e siti comprare una macchina fotografica usata può rivelarsi un vero e proprio affare.